lunedì 22 febbraio 2010
Sentieri disperati
Posso bruciare e consumarmi
Posso bruciare e godere
Amo i sentieri intrecciati di emozioni
I grovigli di anime turbate
Amo l'alternarsi di luce ed oscurità
quest'anima mi travolgerà
Andrò ovunque andrà
venerdì 12 febbraio 2010
rincorse
Il suo sguardo come un fulmine cadde su di lui e gli incendiò l’anima. Rimase paralizzato a godersi la sensazione di calore che lo avvolgeva. La guardò sfilare veloce, le disse tantissime cose e la fece ridere di gusto, ma nessuno di questi impulsi riuscirono a partire, un male oscuro lo boicottò e lui rimase in silenzio a guardarla mentre sfilava e continuò a bruciare.
Per interi giorni pensò a come rincontrarla, a come avvicinarla a come toccarla a come invitarla a uscire, ma lei sembrava desinata ad essere un flebile ricordo, un’occasione mancata, un amore immaginato e non vissuto. Era un angelo fatto di poesia.
La sognò per innumerevoli notti, fino a quando la vita sfilò via. Impiegò migliaia di vite , a rincontrarla. Dopo mille ed infinite vite, la vide gli sguardi magicamente si incrociarono e tutte le vite si unirono in un unico grande fiume ed una forza immensa lo invase, ma questa vita, quest’ultima vita, era nato donna anche lui e quando la vide smise di chiedersi perché era nato donna omosessuale, nessuna domanda aveva più senso, nessun turbamento la vita era completa.
Per interi giorni pensò a come rincontrarla, a come avvicinarla a come toccarla a come invitarla a uscire, ma lei sembrava desinata ad essere un flebile ricordo, un’occasione mancata, un amore immaginato e non vissuto. Era un angelo fatto di poesia.
La sognò per innumerevoli notti, fino a quando la vita sfilò via. Impiegò migliaia di vite , a rincontrarla. Dopo mille ed infinite vite, la vide gli sguardi magicamente si incrociarono e tutte le vite si unirono in un unico grande fiume ed una forza immensa lo invase, ma questa vita, quest’ultima vita, era nato donna anche lui e quando la vide smise di chiedersi perché era nato donna omosessuale, nessuna domanda aveva più senso, nessun turbamento la vita era completa.
giovedì 14 gennaio 2010
Non sono razzista sono loro che sono negri
Il titolo riprende una vecchia battuta di uno sperduto show televisisvo: "telemeno" che vedeva allora uno semiosconosciuto Giobbe Covatta interpretare un esponente della Lega Nord, allora quasi neonata. ( in alcuni casi l'aborto è un 'opzione da considerare).
Già allroa uno degli hobby preferiti dai Leghisti era discrimniare tra Nord e Sud, ora, grazie all'aumento dell'immmigrazone possono riesumare le teorie eterogenetioche del nazismo e proseguire in un'opera discriminatoria e razzista verso chi è diverso. Il movimento leghista ha poche idee e molto confuse in merito al federalismo ed agli approcci della politica economica, ma gode di una base di sostenitori travolti da rabbia ed ignoranza. La Lega è riuscita in un'impresa, clamorosa che passerà alla storia: dividere gli stupidi dai non stupidi. La lega infatti, più che un partito è una calamita, attira gli stupidi. Ringrazio la Lega perchè ci permette di identificare le debolezze della razza umana. Per chi ancora non fosse convinto, di seguito trovate un elenco di link che mostrano come i branchi di leghisti si confondano con i fascisti
http://www.facebook.com/group.php?gid=86869301011&ref=search&sid=1364871001.1152508639..1#/group.php?v=wall&ref=search&gid=86869301011
http://www.facebook.com/group.php?gid=43819949227&ref=search&sid=1364871001.1152508639..1#/group.php?v=wall&ref=search&gid=43819949227
Già allroa uno degli hobby preferiti dai Leghisti era discrimniare tra Nord e Sud, ora, grazie all'aumento dell'immmigrazone possono riesumare le teorie eterogenetioche del nazismo e proseguire in un'opera discriminatoria e razzista verso chi è diverso. Il movimento leghista ha poche idee e molto confuse in merito al federalismo ed agli approcci della politica economica, ma gode di una base di sostenitori travolti da rabbia ed ignoranza. La Lega è riuscita in un'impresa, clamorosa che passerà alla storia: dividere gli stupidi dai non stupidi. La lega infatti, più che un partito è una calamita, attira gli stupidi. Ringrazio la Lega perchè ci permette di identificare le debolezze della razza umana. Per chi ancora non fosse convinto, di seguito trovate un elenco di link che mostrano come i branchi di leghisti si confondano con i fascisti
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venerdì 18 dicembre 2009
porci senza ali-versione beta
Sono stanco ,mi avete stancato
Io non mi mischio tra voi porci
Dei porci ne faccio salami
e voi non siete buoni manco
come merde fertilizzanti .
Ipocriti falsi e violenti
Indignati per il sangue .
Ma non di farvi stuprare ,
Continuamente .
Indignati per il dissenso.
Ma non di dover tacere.
Indignati dalla violenza .
Ma pronti a giustificarla .
Indignati per una rapina .
Ma non se vi rubano la libertà .
Fatevi traghettare da un Caronte sanguinante ,
Senza denti
Io so volare
Sono libero
Sono vivo
Io non mi mischio tra voi porci
Dei porci ne faccio salami
e voi non siete buoni manco
come merde fertilizzanti .
Ipocriti falsi e violenti
Indignati per il sangue .
Ma non di farvi stuprare ,
Continuamente .
Indignati per il dissenso.
Ma non di dover tacere.
Indignati dalla violenza .
Ma pronti a giustificarla .
Indignati per una rapina .
Ma non se vi rubano la libertà .
Fatevi traghettare da un Caronte sanguinante ,
Senza denti
Io so volare
Sono libero
Sono vivo
et
Io sono un mare.
Senza tempo,
Senza spazio.
Una nuvola .
Cavalco i venti.Sogno sogni
Su altri sogni
Sono un fiume,
una lacrima da un monte
Sono mille vite
Sono un magma
Sono niente
Sono l’illusione di ciò che vedi
Sono davvero cò che senti
Senza tempo,
Senza spazio.
Una nuvola .
Cavalco i venti.Sogno sogni
Su altri sogni
Sono un fiume,
una lacrima da un monte
Sono mille vite
Sono un magma
Sono niente
Sono l’illusione di ciò che vedi
Sono davvero cò che senti
mercoledì 7 ottobre 2009
mostri
La saggezza e la follia
Sono mostri inesorabili
Mi mangiano,
mi divorano,
mi scavano.
Sono le ancore delle mia navi,
asciugano i miei mari,
rubano le mie nuvole
Un ‘anima stracciata
s guardare un cielo che non ha
Un mare inarrivabile.
Sono mostri inesorabili
Mi mangiano,
mi divorano,
mi scavano.
Sono le ancore delle mia navi,
asciugano i miei mari,
rubano le mie nuvole
Un ‘anima stracciata
s guardare un cielo che non ha
Un mare inarrivabile.
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