Visualizzazione post con etichetta politica. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta politica. Mostra tutti i post

mercoledì 2 febbraio 2011

L'infinto di Leopardi modificato per Silvio B.

Sempre caro mi fu quest'ermo colle,

e questa serpe, che da dentro parte

dell'ultimo votante la fiducia esclude.

Ma comprando e minacciando, interminati

voti di là da altri giungami,

Sollazzi e seratissime Liete

io nel pensier mi fingo, ove per poco

il cor non si spaura. E tra il vento

odo stridir Tremonti , io quello

infinito rigore a questa voce

vo comparando: e mi sale l’incazzo,

e li mortacci sue, e la cedolare

secca, e il suon di Fini. Così tra questa

immensità s'annega il governo mio:

e il processar m'è amaro in questo mare»

.

martedì 18 gennaio 2011

A Silvio ( Liberamente tratta da A Silvia di Leopardi)

Silvio, rimembri ancora

Quel tempo della tua vita amorale,

Quando craxi splendea

Negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,

E tu, lieto e danaroso, il limitare

Di legalità salivi?

Sonavan le squillo

ad Arcore e ville dintorno,

Al tuo perpetuo canto,

Allor che all'opre magnacce intento

pagavi, assai contento

Di quel vano goder che in mente avevi.

Era il pene tuo adiposo: e tu solevi

Così menarlo il giorno.



.

lunedì 21 luglio 2008

la deriva fascista: Silvio, Bossi & C.

Sulla stampa estera, ogni giorno o quasi si parla e si riflette sulla deriva autoriataria, o antidemocratica o fascista che l' Italia sta prendendo. Magari fosse vero. Già. L'unica deriva che l'italia sta prendendo, è la deriva stessa. Sta andando alla deriva. Se fosse una deriva fascista, saremo ancora in grado di parlare di politica. Invece la politica non esiste più, neanche sottoforma di teatrino. Almeno io ho troppo rispetto per la politica per considerare che chi ci governa o chi si oppone stia facendo politica. Abbiamo una deriva unicamente cretina. Siamo al punto che se un Ministro della Repubblica, che ha prestato giuramento sulla repubblica stessa, si mette a fare gestacci durante l'inno nazionale, si parla di provocazione. Si capiamolo, il povero Umbertino, incazzato perchè il figlio non passa la maturità, con tesina su Cattaneo....del resto è ben noto, che Cattaneo è odiato al sud e soprattutto dai professori del sud.
Una perosna del genere, non ha diritto di ricoprire la carica di Ministro, ha tradito il giuramento prestato, SE NE DEVE ANDARE. Non è una provocazione è semplicemente inaccetabile che un ministro oltre a disonorare l'inno nazionale, si metta a fomentare inutuli forme di pregiudizio e di razzismo. La Politica non nasce per dividere, ma per unire, per regolare la convivenza pacifica. La Politica è una cosa serissima, non è fatta di sfoghi, è fatta di battaglie che sono servite a dare diritti e a far convivere pacficamnte le persone, anche in mezzo a mille contraddizioni. La politiche basate sull'odio non ci sono state risprmiate nella storia. La politica è così seria che può ammazzare, la politica fa stragi. La politica ha creato oasi di pace. La politica è connaturata alla natura dell'uomo e ne ha il medesimo potenziale, può essere meravigliosamente efficace sia nel distruggere, sia nel creare.